martedì 29 gennaio 2019

Sinistri stradali: se il pedone non attraversa sulle strisce deve dare la precedenza alle auto

Il pedone che attraversa la strada non sulle strisce e viene investito dall'auto può concorrere (anche pesantemente) nella responsabilità del sinistro. La Cassazione - con ordinanza n. 2241/19 - ha puntualizzato che non ha i poteri per rivedere le percentuali di responsabilità fissate in appello ossia il 60% a carico del pedone e il restante 40% per il conducente. Questo perché - si legge nella decisione - il giudice deve partire inizialmente da un presunzione di colpa pari al 100% a carico del guidatore; successivamente accertare in concreto la colpa del pedone e, infine, ridurre progressivamente la percentuale di colpa presunta a carico del conducente via via che emergono circostanze a dimostrare la colpa in concreto del pedone.
Il giudice di prime cure, quindi, non ha fatto altro che applicare tale regola sulla scorta di quanto appurato dalla consulenza tecnica d'inchiesta. A nulla sono valsi i motivi d'appello dei superstiti del parente investito nell'affermare che il sinistro fosse avvenuto nei pressi di una chiesa o che al momento dell'investimento la congiunta si trovava “in prossimità dell'attraversamento pedonale segnalato per attraversamento perdonale”.
Ricordano i giudici che sul pedone che attraversa la strada al di fuori delle strisce pedonali grava l'obbligo di dare la precedenza ai veicoli. Confermate le percentuali di responsabilità del giudice di prime cure.
fonte: CassaForense-DatAvv

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