venerdì 21 aprile 2017

Acquisto prima casa: la guida delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate pubblica il vademecum delle principali regole da osservare per l’acquisto di un immobile. La guida va ad arricchire, con esempi pratici, la sezione “L’Agenzia informa” e si rivolge alle persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali.
Acquisto. L’Agenzia delle Entrate, al fine di offrire un valido vademecum dei passi da seguire per l’acquisto di una nuova casa, mette a disposizione dei cittadini alcuni servizi. Tra questi di particolare rilevanza per il contribuente risulta essere l’ispezione ipotecaria che può essere richiesta gratuitamente (dai titolari dei beni) presso gli uffici provinciali – Territorio oppure online. Una volta valutata la libertà del bene da eventuali vincoli è, inoltre, possibile procedere con la stipula del contratto preliminare (redatto in forma scritta e registrato entro 20 giorni dalla sottoscrizione).
Prima casa. L’Agenzia indica, poi, alcuni benefici riservati a coloro che acquistano una prima abitazione. Le agevolazioni “prima casa”, infatti, prevedono un’imposta di registro proporzionale del 2%, ed ipotecaria e catastale nella misura fissa di 50 euro, per i venditori privati ed imprenditori esenti da IVA. Per vendite soggette ad IVA sono dovute le imposte di registro, quella ipotecaria e quella catastale nelle misura fissa di 200 euro, con un’aliquota ridotta al 4%.
Al fine del calcolo dell’imposta da pagare è rilevante anche la situazione del venditore. Se, infatti, il soggetto è un privato o un’impresa, con vendita esente da IVA, l’acquirente dovrà pagare l’imposta di registro nella misura proporzionale del 9%, l’imposta ipotecaria e l’imposta catastale nella misura fissa di 50 euro. Diversamente l’acquirente sarà tenuto a versare l’IVA al 10% oltre all’imposta di registro, ipotecaria e catastale, ciascuna con un importo di 200 euro.
Anche per coloro che siano già in possesso di un immobile acquistato con agevolazioni prima casa è previsto l’accesso ai benefici fiscali a condizione che entro un anno dall’acquisto del nuovo immobile vi sia la vendita del bene posseduto.
Si segnala, inoltre, la presenza nella guida di un elenco di quesiti posti dai contribuenti su alcune casistiche di maggior ricorrenza.

Fonte: www.fiscopiu.it/Acquisto prima casa: la guida delle Entrate - La Stampa

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