martedì 4 febbraio 2014

Estradizione, tutelata la politicità della condotta illecita

Il reato è politico anche quando indipendentemente dal bene giuridico offeso vi sia la fondata ragione di ritenere che proprio «per la politicità della condotta illecita» l'estradando possa essere perseguitato nello Stato straniero. Lo ha chiarito la Corte di cassazione, con la sentenza 5089/2014, rigettando la richiesta di un cittadino macedone riconosciuto responsabile di aver fabbricato, detenuto e commerciato un fucile e delle pallottole.

La sentenza di merito - Secondo la Corte d'appello i reati rientravano nel novero di quelli per i quali è consentita l'estradizione, in quanto corrispondenti alle fattispecie delittuose previste dagli articoli 10 e 12 della legge n. 497 del 1974. E non vi erano ragioni per ritenere che l'estradando fosse perseguitato.

fonte: ilsole24ore.com/Estradizione, tutelata la politicità della condotta illecita

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