Qualsiasi tipologia d'incidente stradale, provocato dal conducente in stato di ebbrezza alcolica ovvero dal conducente in stato di intossicazione da stupefacenti, impone l'applicazione del comma 2 bis dell'articolo 186 e dunque esclude l'applicabilità della sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità, prevista dal comma 9 bis dell'articolo 186 C.d.S. A tal fine per incidente si intende qualsiasi avvenimento inatteso che, interrompendo il normale svolgimento della circolazione stradale, possa provocare pericolo alla collettività, senza che assuma rilevanza l'avvenuto coinvolgimento di terzi o di altri veicoli (Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 30 maggio 2018 n. 24433)
In tema di reato di guida in stato di ebbrezza ai fini dell' operatività del divieto di sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con il lavoro di pubblica utilità, previsto dall'articolo 186 C.d.S., comma 9 bis, è sufficiente che ricorra la circostanza aggravante di aver provocato un incidente stradale essendo, invece, irrilevante che, all'esito del giudizio di comparazione con circostanza attenuante, essa non influisca sul trattamento sanzionatorio.
Affinché ricorra l'aggravante di cui all'articolo 186, c. 2 bis, C.d.S. nella nozione di incidente sono da ricomprendersi sia l'urto del veicolo contro un ostacolo, sia la fuoriuscita del veicolo dalla sede stradale. A tale fine non è previsto quale presupposto ne' i danni alle persone ne' i danni alle cose; deve trattarsi dunque di una qualsiasi, purche' significativa, turbativa del traffico, potenzialmente idonea a determinare danni: (Secondo la Suprema Corte questa situazione era assolutamente riscontrabile nella fattispecie esaminata, in quanto ritenuta evidentemente dal legislatore rivelatrice di effetti particolarmente pericolosi derivati dall'uso di bevande alcoliche (articolo 186 C.d.S.) o sostanze stupefacenti (articolo 187 C.d.S.).
fonte: Cassa Forense - Dat Avvocato
Blog di attualità e informazione giuridica - Lo Studio Legale Mancino ha sede in Ferrara, Via J. F. Kennedy, 15 - L'Avv. Emiliano Mancino è abilitato alla difesa di fronte alla Corte di Cassazione
giovedì 7 giugno 2018
Guida in stato di ebbrezza: nel caso di incidente stradale è esclusa la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità
Lo Studio Legale Mancino si occupa di tutte le fasi dell'assistenza legale in sede penale, sia per la difesa delle persone sottoposte a procedimento, sia per la tutela delle vittime di reato come parti civili. Lo Studio opera anche in tutti gli ambiti del diritto civile, dalla contrattualistica, al diritto di famiglia, separazioni e divorzi, successioni, diritti reali, assicurazioni e responsabilità civile, diritto bancario, nonché nel settore del diritto fallimentare e delle altre procedure concorsuali. L'Avv. Emiliano Mancino è abilitato alla difesa di fronte alla Corte di Cassazione. E' iscritto alle liste per il patrocinio a spese dello Stato. Lo Studio è a disposizione dei Colleghi che hanno necessità di collaborazione e/o di domiciliazione per tutti gli uffici giudiziari compresi nelle circoscrizioni dei Tribunali di Ferrara e Bologna.
Dal 2018 l’Avv. Emiliano Mancino aderisce al progetto Difesa Legittima Sicura, una rete di professionisti sul territorio nazionale che dà tutela legale a chiunque sia vittima di violenza.
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