Le richieste di indennizzo per i ritardi del processo possono essere presentate anche in pendenza di procedimento. Lo ha affermato oggi la Corte costituzionale, con la sentenza n. 88 (relatore Aldo Carosi), secondo la quale la “legge Pinto”, nata proprio per prevenire e indennizzare i ritardi causati dalla lentezza della giustizia, è costituzionalmente illegittima là dove non prevede che la domanda di equa riparazione possa essere proposta in pendenza del procedimento in cui è maturato l’irragionevole ritardo. «Dopo il forte monito contenuto nella sentenza n. 30 del 2014», si legge in una nota, «la Corte costituzionale ha censurato l’articolo 4 della legge n. 89 del 2011 con riferimento ai principi di ragionevolezza e di ragionevole durata del processo (articoli 3 e 111 della Costituzione) nonché ai principi sanciti negli articoli 6 e 13 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. La disposizione censurata con la sentenza n. 88, non offre infatti alcuna tutela proprio nei casi più gravi, nei quali non vi è neppure certezza che la sentenza, ancorché in ritardo, possa comunque arrivare». «Posta di fronte a una grave lesione di un diritto fondamentale», si legge ancora nella nota della Consulta, «la Corte è stata costretta a porvi rimedio, rinviando alla prudenza interpretativa dei giudici di merito la possibilità di applicare in modo costituzionalmente corretto la legge Pinto, come modificata dalla pronuncia di incostituzionalità. Ferma restando l’auspicata opportunità che il legislatore provveda a integrare il testo così modificato, in modo da rendere maggiormente funzionale la tutela del diritto alla ragionevole durata del processo. In proposito, la sentenza afferma: «Spetterà, infatti, da un lato, ai giudici comuni trarre dalla decisione i necessari corollari sul piano applicativo, avvalendosi degli strumenti ermeneutici a loro disposizione; e, dall’altro, al legislatore provvedere eventualmente a disciplinare, nel modo più sollecito e opportuno, gli aspetti che apparissero bisognevoli di apposita regolamentazione».
fonte: Processi lunghi: l’indennizzo può essere chiesto anche durante il giudizio - ItaliaOggi.it
Blog di attualità e informazione giuridica - Lo Studio Legale Mancino ha sede in Ferrara, Via J. F. Kennedy, 15 - L'Avv. Emiliano Mancino è abilitato alla difesa di fronte alla Corte di Cassazione
giovedì 26 aprile 2018
Processi lunghi: l’indennizzo può essere chiesto anche durante il giudizio
Lo Studio Legale Mancino si occupa di tutte le fasi dell'assistenza legale in sede penale, sia per la difesa delle persone sottoposte a procedimento, sia per la tutela delle vittime di reato come parti civili. Lo Studio opera anche in tutti gli ambiti del diritto civile, dalla contrattualistica, al diritto di famiglia, separazioni e divorzi, successioni, diritti reali, assicurazioni e responsabilità civile, diritto bancario, nonché nel settore del diritto fallimentare e delle altre procedure concorsuali. L'Avv. Emiliano Mancino è abilitato alla difesa di fronte alla Corte di Cassazione. E' iscritto alle liste per il patrocinio a spese dello Stato. Lo Studio è a disposizione dei Colleghi che hanno necessità di collaborazione e/o di domiciliazione per tutti gli uffici giudiziari compresi nelle circoscrizioni dei Tribunali di Ferrara e Bologna.
Dal 2018 l’Avv. Emiliano Mancino aderisce al progetto Difesa Legittima Sicura, una rete di professionisti sul territorio nazionale che dà tutela legale a chiunque sia vittima di violenza.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Il medico imputato può chiamare in giudizio (per il risarcimento) l’assicurazione dell’Asl
È illegittimo l’articolo 83 del codice di procedura penale, nella parte in cui non consente al medico imputato di chiedere, nel processo pen...
-
Corte di cassazione - Sezione V penale - Sentenza 20 settembre 2013 n. 38962 Il sindacalista può parlare di “vergogna aziendale” se denunc...
-
Corte di cassazione - Sezione unite civili - Sentenza 20 settembre 2013 n. 21591 La sentenza di patteggiamento esonera il collegio dei...
-
E’ estorsione se la condotta è posta in essere con minaccia e violenza e se il male viene indicato come certo e realizzabile ad opera dell’a...
Nessun commento:
Posta un commento