venerdì 17 luglio 2015

Stretta sulle frodi assicurative

Stretta sulle frodi assicurative. Dal 30 luglio entrerà in vigore l’archivio informatico integrato istituito presso l’Ivass contro le frodi assicurative. Fornirà le coordinate per scoprire sinistri simulati, attribuendo una specie di bollino nero sul sinistro sospetto e mettendo, così, sul chi va là le compagnie. Sara`, infatti, costituito da un database unico, in cui confluiranno i vari archivi sui sinistri stradali, sui veicoli e sui dati dei conducenti. L’archivio unico ha lo scopo di consentire, alle imprese di assicurazione, di verificare il livello di anomalia di ogni sinistro, anche prima di corrispondere l’indennizzo per la loro liquidazione. L’archivio servirà anche all’autorità giudiziaria e forze di polizia (per finalità antifrode) e consentirà controlli incrociati, rigidi e precisi, per controllare, ad esempio, la dinamica dei sinistri automobilistici e alle persone , alla luce degli indici di sospetto (per esempio, quando la persona fisica o giuridica compare, come proprietario, contraente, conducente di un veicolo coinvolto, danneggiato o testimone, in almeno 3 sinistri, accaduti negli ultimi 18 mesi o quando la persona fisica o giuridica compare, come proprietario, contraente o conducente di un veicolo coinvolto, danneggiato, testimone o medico incaricato, in almeno 1 sinistro, accaduto negli ultimi 5 anni, nel quale una persona ha riportato, a titolo di danno biologico permanente, postumi da lesioni superiori al 9% di invalidità e per il quale non ci sia stato intervento delle autorità giudiziario). Tutto questo lo prevede il decreto Mise 11 maggio 2015, n. 108 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 luglio 2015 n. 162.

fonte: www.italiaoggi.it//Stretta sulle frodi assicurative - News - Italiaoggi

Nessun commento:

Posta un commento

Tribunale di Milano: l’Inps eroghi il “premio di nascita” a tutte le madri (anche straniere)

Ha «carattere discriminatorio» la condotta dell’Inps «consistente nell’aver introdotto requisiti non previsti dalla legge del 2016 per poter...