venerdì 20 settembre 2013

Penalisti: piena adesione allo sciopero, bene i referendum


È stata pressoché totale l'adesione degli avvocati penalisti allo sciopero di 5 giorni proclamato a partire da lunedì. E ha ottenuto un ''riscontro inaspettato di consensi'' la raccolta delle firme a sostegno dei referendum Radicali sulla giustizia. A fornire il bilancio è il presidente dell'Unione Camere penali, Valerio Spigarelli, in occasione dell'incontro con alcuni esponenti politici che si è tenuto ieri mattina a Roma.

''La giustizia penale si è fermata'' ha sottolineato Spigarelli, ricordando l'astensione dalle udienze. ''Un risultato significativo per l'inadeguatezza della politica ad affrontare i nodi cruciali del rapporto tra i cittadini e lo Stato''. Quanto ai referendum, si è detto ''molto soddisfatto'' dei risultati della raccolta delle firme, ancora in corso, attraverso banchetti allestiti presso le Camere penali o davanti ai tribunali, e ha citato il caso di Pavia, dove le adesioni raccolte sono state 4000. A firmare, ha ricordato Spigarelli, ''sono stati anche alcuni magistrati''.

Video Berlusconi, avrebbe potuto separare le carriere.
E interpellato sul video di Berlusconi ha aggiunto: "È stato il video di una persona che urla la sua innocenza? Lo fanno tutti. Ma se ha parlato da leader politico che lamenta di essere perseguitato da una parte della magistratura, avrebbe dovuto essere più conseguente, quando aveva la possibilità di farlo, sostenendo il referendum del 2000 sulla separazione delle carriere e facendo la riforma costituzionale dello Stato". “E se si fosse messo mano intanto anche alla responsabilità civile dei magistrati, forse i processi di Berlusconi "sarebbero finiti nello stesso modo, ma l'argomento della delegittimazione della magistratura non avrebbe avuto ragion d'essere".

Violante, correnti toghe per fare carriera.
Mentre Luciano Violante intervenendo sempre all’incontro organizzato ieri dalle Camere penali ha attaccato: “Le correnti della magistratura da luogo in cui si dibatteva su questioni teoriche, negli anni Settanta, sono diventate luoghi in cui si costruiscono le carriere. I componenti del Csm vengono da queste correnti“ e anche il personale amministrativo di Palazzo dei marescialli, dai segretari alle altre figure professionali, “viene selezionato dalle correnti e questo fa venire meno la neutralità” del Csm, ha assicurato. “È un pò come se i funzionari di Camera e Senato fossero selezionati dai partiti presenti in Parlamento anziché attraverso un concorso pubblico», ha concluso l'ex presidente della Camera”.
fonte: ilsole24ore/Penalisti: piena adesione allo sciopero, bene i referendum

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