giovedì 15 ottobre 2015

Guida in modo strano, accosta e si allontana barcollando, evitando l’#etilometro: condannato

Una preoccupante andatura dell’automobile richiama l’attenzione delle forze dell’ordine: obiettivo è verificare le condizioni psico-fisiche del conducente. Quest’ultimo, però, accosta il veicolo a bordo strada e si allontana a piedi, con una camminata non proprio sicura. E' comunque legittima la contestazione del reato di “rifiuto dell’accertamento” etilometrico (Cassazione, sentenza 40066/15).

La colpevolezza è evidente, secondo i giudici di merito. E questa linea di pensiero viene ora condivisa anche dai giudici della Cassazione, i quali, difatti, ritengono non accettabili le obiezioni proposte dal legale dell’uomo. E' illogico, in sostanza, sostenere la «carenza di prove sulla responsabilità» poggiandola sulla presunta non certezza sulla presenza dell’uomo «alla guida del veicolo».

I giudici ritengono corretta la lettura adottata in primo e in secondo grado, dove è stata delineata la «condotta» dell’uomo, il quale, «dopo avere accostato l’autovettura», decideva di «proseguire a piedi, in evidente stato di ebbrezza», rifiutando così di «sottoporsi all’alcoltest». Evidenti, quindi, i presupposti per ritenere acclarato il reato di «rifiuto dell’etilometro». E congrua, aggiungono i giudici, la «pena» così come decisa in Appello, soprattutto tenendo conto «dei numerosi precedenti penali» dell’uomo, della sua «condotta non collaborativa» e, infine, della «gravità del fatto».

Fonte: www.dirittoegiustizia.it /Guida in modo strano, accosta e si allontana barcollando, evitando l’etilometro: condannato - La Stampa

#Ferrara: Ruba la bici a un anziano, un carabiniere lo ferma

Un giovane di 25 anni già processato per direttissima, ha patteggiato 8 mesi e 200 euro di multa.

Si trovava lungo la via Virigiliana quando ha notato un pensionato che si affannava a rincorrere un giovane in sella a una bici.

Capito che si trattava di un furto, l’uomo, un carabiniere,  è immediatamente intervenuto per bloccare il ladro. Le manette con l’accusa di furto in abitazione sono scattate per S.D., 25enne di origini ucraine, già noto alle forze dell’ordine e residente a Ferrara.

Il valore della bicicletta sottratta al pensionato 66enne è di circa 1000 euro. L’arresto è stato convalidato nella mattina di mercoledì. L’uomo – difeso dall’avvocato di fiducia Emiliano Mancino – ha patteggiato nel processo per direttissima 8 mesi di reclusione e 200 di multa

Fonte: www.estense.com//Ruba la bici a un anziano, un carabiniere lo ferma | estense.com Ferrara

martedì 13 ottobre 2015

Cos'è lo Ius Soli "temperato" approvato alla Camera

Addio allo ius sanguinis, via libera allo ius soli temperato e allo ius culturae: sono le nuove fattispecie per l'acquisto della cittadinanza italiana da parte dei minori stranieri, introdotti dalla proposta di legge approvata oggi dall'aula della Camera e che passa all'esame del Senato. Queste le principali novità:

IUS SOLI TEMPERATO. Acquista la cittadinanza per nascita chi è nato nel territorio della Repubblica da genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo. Per ottenere la cittadinanza c'è bisogno di una dichiarazione di volontà espressa da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale all'ufficiale dello stato civile del comune di residenza del minore, entro il compimento della maggiore età. Se il genitore non ha reso tale dichiarazione, l'interessato può fare richiesta di acquisto della cittadinanza entro due anni dal raggiungimento della maggiore età. Quanto allo ius soli previsto dalle norme attuali, relative allo straniero nato e residente in Italia legalmente senza interruzioni fino a 18 anni, il termine per la dichiarazione di acquisto della cittadinanza viene aumentato da uno a due anni dal raggiungimento della maggiore età.

NIENTE IUS SOLI PER I CITTADINI EUROPEI. La nuova fattispecie di acquisto della cittadinanza per nascita non sarà applicabile ai cittadini europei, in quanto possono essere titolari di permesso UE per soggiornanti di lungo periodo solo i cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea.

DUBBI SUL PERMESSO DI SOGGIORNO UE. Tale permesso è rilasciato allo straniero cittadino di Stati non appartenenti all'Unione europea in possesso da almeno cinque anni, di un permesso di soggiorno in corso di validità; reddito non inferiore all'importo annuo dell'assegno sociale; disponibilità di alloggio che risponda ai requisiti di idoneità previsti dalla legge; superamento di un test di conoscenza della lingua italiana. Non hanno diritto al permesso gli stranieri che: soggiornano per motivi di studio o formazione professionale; soggiornano a titolo di protezione temporanea o per motivi umanitari; hanno chiesto la protezione internazionale e sono in attesa di una decisione definitiva circa tale richiesta; sono titolari di un permesso di soggiorno di breve durata; godono di uno status giuridico particolare previsto dalle convenzioni internazionali sulle relazioni diplomatiche.

IUS CULTURAE. Può ottenere la cittadinanza il minore straniero, che sia nato in Italia o sia entrato nel nostro paese entro il compimento del dodicesimo anno di età, che abbia frequentato regolarmente, per almeno cinque anni nel territorio nazionale uno o più cicli presso istituti appartenenti al sistema nazionale di istruzione o percorsi di istruzione e formazione professionale triennali o quadriennali idonei al conseguimento di una qualifica professionale. Nel caso in cui la frequenza riguardi il corso di istruzione primaria, è necessaria la conclusione positiva di tale corso. La richiesta va fatta dal genitore, cui è richiesta la residenza legale, oppure dall'interessato entro due anni dal raggiungimento della maggiore età.

NORMA TRANSITORIA. Le nuove norme si applicheranno anche ai 127mila stranieri in possesso dei nuovi requisiti ma che abbiano superato, al momento di approvazione della legge, il limite di età dei 20 anni per farne richiesta. Il ministero dell'Interno avrà sei mesi di tempo per rilasciare il nulla osta.

Fonte: www.askanews.it//Cos'è lo Ius Soli "temperato" approvato alla Camera

Stop al #fumo in auto se ci sono minori e donne incinta

Divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne incinta, immagini e frasi choc su pacchetti di sigarette e confezioni di tabacco, bando agli aromi, aboliti pacchetti di sigarette da dieci: sono alcune delle novità introdotte dal decreto legislativo approvato dal consiglio dei ministri, che recepisce la direttiva Ue del 2014 sui prodotti del tabacco.

Queste le principali novità: sigarette e tabacco recheranno "avvertenze combinate" (immagini e testo) relative alla salute, che dovranno coprire il 65% della superficie esterna del fronte e retro della confezione. Si introducono immagini e frasi choc: si informa il consumatore sui rischi per la salute con la seguente avvertenza: "Il fumo uccide - smetti subito".

Per le sigarette elettroniche: "Prodotto contenente nicotina, sostanza che crea un'elevata dipendenza. Uso sconsigliato ai non fumatori". Quindi le fotografie sui danni da fumo e il seguente messaggio: "Il fumo del tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene". Nel catalogo delle foto, anche immagini forti e frasi come "Il fumo può uccidere il bimbo nel grembo materno".

E' previsto il divieto di utilizzo di aromi caratterizzanti. Divieto di vendita dei pacchetti da 10 e piccole confezioni di tabacco. Divieto di vendita a distanza transfrontaliera dei prodotti del tabacco e delle sigarette elettroniche ai consumatori.

In particolare, riguardo alle disposizioni per la tutela dei minori è stato introdotto il divieto di fumo in autoveicoli in presenza di minori e donne in gravidanza. Ma anche il divieto di vendita ai minori di sigarette elettroniche e contenitori di liquido di ricarica con presenza di nicotina e prodotti di nuova generazione; il divieto di fumo nelle pertinenze esterne degli ospedali e degli Irccs pediatrici, e nelle pertinenze esterne dei singoli reparti pediatrici, ginecologici, di ostetricia e neonatologia. Sono anche inasprite le sanzioni per la vendita e somministrazione di prodotti del tabacco, sigarette elettroniche e prodotti di nuova generazione ai minori.

E' prevista la sospensione della licenza per tre mesi alla prima violazione. Quando la violazione è commessa più di una volta, oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria, è prevista la revoca della licenza all'esercizio dell'attività. Introdotte anche verifiche dei distributori automatici, di norma, al momento dell'istallazione e periodicamente, per controllare il corretto funzionamento dei sistemi automatici di rilevamento dell'età dell'acquirente.

Fonte: www.altalex.com/askanews.it/Stop al fumo in auto se ci sono minori e donne incinta | Altalex