La proposta di legge sulla videosorveglianza negli asili e nelle case di cura ha ottenuto il via libera dalla Camera.
Il disegno di articolato, registrato al n. 480 degli atti della Camera, e che vede come prima firmataria Annagrazia Calabria (“Disposizioni in materia di videosorveglianza negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia nonché presso le strutture socio-assistenziali per anziani, disabili e minori in situazione di disagio e delega al Governo in materia di formazione del personale”) ha trovato un ampio consenso tra i deputati: 404 voti a favore (Cinque stelle insieme a tutta la destra), mentre i contrari sono stati 110 (Pd e Gruppo misto).
La tematica aveva già percorso metà dell’iter legislativo, quando nel 2016, dopo il via libera della Camera dei Deputati, si era arenata a Palazzo Madama. Per questo disegno di legge si è optato quindi per l’iter accelerato, anche in considerazione degli abusi su minori ed anziani riportati negli ultimi mesi dalle colonne della cronaca.
Se la proposta venisse approvata anche nell’altro ramo del Parlamento, un grande fratello a circuito chiuso potrebbero sorvegliare in ogni nido e materna, pubblico e privato, con due limitazioni:
le registrazioni potranno essere visionate, a seguito di eventuale denuncia, unicamente dalle forze di polizia;
le telecamere non dovranno essere fornite “di dispositivi di comunicazione con risorse esterne”.
Per la definizione delle garanzie di sicurezza la palla, secondo il progetto in questione, passerebbe al Garante per la protezione dei dati.
Per il primo triennio, a decorrere dall’anno corrente, si prevede anche un fondo di 5 milioni di euro.
fonte:Videosorveglianza in asili e case di cura: via libera della Camera | Altalex
Blog di attualità e informazione giuridica - Lo Studio Legale Mancino ha sede in Ferrara, Via J. F. Kennedy, 15 - L'Avv. Emiliano Mancino è abilitato alla difesa di fronte alla Corte di Cassazione
venerdì 26 ottobre 2018
Videosorveglianza in asili e case di cura: via libera della Camera

Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Alcoltest: rifiuto e diritto all’avvocato
Rifiutare l’alcoltest è reato. La Cassazione chiarisce che, in caso di rifiuto, non è necessario l’avviso della facoltà di farsi assistere d...
-
Non è esonerato da responsabilità il conducente del veicolo che ha travolto ed ucciso un pedone, il quale, appena sceso da un autobus, aveva...
-
Il bambino ha diritto di essere ascoltato su tutte le questioni che lo riguardano
-
In caso di revoca dell’assegnazione della casa coniugale nel corso di un procedimento di separazione, l’ammontare dell’assegno di mantenimen...
Nessun commento:
Posta un commento