Non decorre dalla separazione di fatto il termine per usucapire la proprietà di parti dell’immobile se i coniugi sono ancora conviventi. Queste le conclusioni a cui è pervenuta la Corte di Cassazione nella sentenza n. 20568 del 12 ottobre.
Il caso. Il Tribunale di Cagliari, considerato che la sentenza di separazione di secondo grado aveva respinto la richiesta della moglie di assegnazione della casa coniugale, ha accolto la domanda del marito, condannando la donna al rilascio di alcune porzioni dell’immobile, da quest’ultima occupate senza alcun titolo. La Corte d’appello ha confermato tale pronuncia, respingendo la richiesta della moglie di accertare il suo acquisto per usucapione della proprietà degli spazi posseduti.
La donna ha, quindi, presentato ricorso per cassazione affermando che i Giudici d’appello avrebbero errato nel considerare come dies a quo del possesso ad usucapionem la data di inizio del giudizio di separazione e non quella della separazione di fatto, avvenuta diversi anni prima.
La prolungata convivenza esclude l’uso esclusivo di porzioni della casa coniugale. La Suprema Corte, pur constatando che l’effettivo deterioramento del rapporto coniugale risaliva ad un momento antecedente il giudizio di separazione, ha escluso che il possesso ad usucapionem della donna potesse risalire alla prolungata convivenza instauratasi tra i coniugi in attesa della sentenza di separazione. Secondo i Giudici di legittimità, infatti, «è del tutto inverosimile» che, durante quel periodo, le parti avessero utilizzato in via esclusiva singole porzioni dell’immobile, come oltretutto confermato dalle risultanze istruttorie.
Fonte: www.ilfamiliarista.it/Niente usucapione per i coniugi separati ma ancora conviventi - La Stampa
Blog di attualità e informazione giuridica - Lo Studio Legale Mancino ha sede in Ferrara, Via J. F. Kennedy, 15 - L'Avv. Emiliano Mancino è abilitato alla difesa di fronte alla Corte di Cassazione
giovedì 20 ottobre 2016
Niente usucapione per i coniugi separati ma ancora conviventi
Lo Studio Legale Mancino si occupa di tutte le fasi dell'assistenza legale in sede penale, sia per la difesa delle persone sottoposte a procedimento, sia per la tutela delle vittime di reato come parti civili. Lo Studio opera anche in tutti gli ambiti del diritto civile, dalla contrattualistica, al diritto di famiglia, separazioni e divorzi, successioni, diritti reali, assicurazioni e responsabilità civile, diritto bancario, nonché nel settore del diritto fallimentare e delle altre procedure concorsuali. L'Avv. Emiliano Mancino è abilitato alla difesa di fronte alla Corte di Cassazione. E' iscritto alle liste per il patrocinio a spese dello Stato. Lo Studio è a disposizione dei Colleghi che hanno necessità di collaborazione e/o di domiciliazione per tutti gli uffici giudiziari compresi nelle circoscrizioni dei Tribunali di Ferrara e Bologna.
Dal 2018 l’Avv. Emiliano Mancino aderisce al progetto Difesa Legittima Sicura, una rete di professionisti sul territorio nazionale che dà tutela legale a chiunque sia vittima di violenza.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Ferrara: Violentò minore in auto. Condanna a dieci anni per il pedofilo seriale
Ieri la sentenza del Tribunale nei confronti uno straniero di 32 anni. Al termine dell’udienza la vittima, ora maggiorenne, ha pianto. É sta...
-
Ieri la sentenza del Tribunale nei confronti uno straniero di 32 anni. Al termine dell’udienza la vittima, ora maggiorenne, ha pianto. É sta...
-
Risponde di lesioni colpose di cui all'articolo 590 cod. pen. l'automobilista che apre la portiera della macchina per scendere e co...
-
Ha salutato la presidente del collegio giudicante con un «vostro onore», come nei film americani. Ha proseguito, come nei film americani, i...
Nessun commento:
Posta un commento