martedì 20 agosto 2013

Padre tossicodipendente: i buoni propositi non bastano per dimostrare la capacità genitoriale

 Padre tossicodipendente: i buoni propositi non bastano per dimostrare la capacità genitoriale

Il giudice di merito non può limitarsi a prendere atto del proposito, manifestato dal genitore, di riparare alle precedenti mancanze, ma deve valutare se l’atteggiamento dello stesso e i suoi progetti educativi risultino oggettivamente idonei al recupero della situazione in atto. Lo ha affermato la Cassazione con la sentenza 8930/13.

Nessun commento:

Posta un commento

Mancata riforma dell’ordinamento penitenziario: astensione dalle udienze 13 e 14 marzo 2018

L’Unione Camere Penali Italiane, rilevato che il provvedimento adottato ieri dal Consiglio dei Ministri, rinvia la possibile entrata in vigo...