martedì 7 febbraio 2017

Giudici di pace, protesta il 16 al Csm e scioperi dal 20 al 25 febbraio

Il 16 febbraio, a Piazza Indipendenza, i giudici di pace, i pubblici ministeri onorari ed i magistrati onorari di tribunale terranno una manifestazione unitaria per contestare l'operato del Ministro Orlando e chiedere al Consiglio Superiore della Magistratura, quale organo di autogoverno , di salvaguardare la dignità e l'indipendenza dei magistrati di pace e cd. onorari, appartenenti a pieno titolo alla magistratura ordinaria. Seguiranno nella settimana successiva scioperi dell'intera categoria. Lo scrivono i giudici di pace in una nota.
“Abbiamo ascoltato, con stupore, le dichiarazioni del Ministro Orlando al congresso di Magistratura Indipendente”, afferma il segretario generale Unione Nazionale Giudici di Pace Alberto Rossi. “Dinanzi alle puntuali critiche da parte del Presidente di Magistratura Indipendente Antonello Racanelli, che auspicava misure volte al superamento dell'attuale stato di precariato della magistratura di pace ed onoraria, il Ministro Orlando, con una sconsideratezza che lascia esterrefatti, ha dichiarato che non sarebbe possibile stabilizzare dei magistrati precari senza concorso, nonostante la Commissione Europea abbia avviato una procedura di infrazione contro il Governo italiano in quanto, come riconosciuto dal Ministro stesso, per 20 anni in Italia i magistrati onorari sono stati impiegati a tempo pieno come magistrati stabili”.
“Non possiamo credere”, dichiara il Presidente Mariaflora Di Giovanni “che il Ministro della Giustizia non solo ignori che l'articolo 97 della Costituzione fa salvi i casi di accesso al pubblico impiego senza concorso previsti direttamente dalla legge, ma, cosa ancor più grave, ignori persino che i magistrati di pace in realtà hanno sostenuto un concorso pubblico per titoli e reiterati esami di idoneità, prima dell'accesso alla funzione e poi ogni 4 anni di servizio”. “Probabilmente il Ministro Orlando”, aggiunge ironicamente Rossi “non è a conoscenza della circostanza che, mediante legge, proprio il suo Governo abbia stabilizzato nel pubblico impiego centinaia di migliaia di precari, che peraltro davvero non avevano mai sostenuto un concorso pubblico; sicuramente il Ministro ignora che già negli anni settanta ed ottanta, per 4 volte e sempre con legge, si addivenne alla stabilizzazione dei vice pretori onorari, addirittura prevedendone l'immissione a pieno titolo e con gli stessi diritti nei ruoli della magistratura ordinaria”. “Ancor più grave”, conclude la Presidente Di Giovanni, “è la dichiarata volontà del Ministro Orlando di contravvenire alle vincolanti decisioni della Commissione Europea e della Corte di Giustizia Europea, con la conseguenza che, pur di risparmiare quei pochi milioni di euro necessari per stabilizzare i magistrati di pace ed onorari in servizio, il Paese si ritroverà a versare diversi miliardi di euro fra risarcimenti dovuti ai magistrati e le sanzioni che a breve pioveranno dall'Unione Europea, istituzione sovranazionale che evidentemente il Ministro Orlando considera un fastidioso intralcio alle sue smanie di onnipotenza”.

Fonte:/www.diritto24.ilsole24ore.com/art/guidaAlDiritto/dirittoCivile/2017-02-06/giudici-pace-protesta-16-csm-e-scioperi-20-25-febbraio-124103.php

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