martedì 22 aprile 2014

Prende i soldi e scappa... e viene subito bloccato: furto comunque consumato

Nessuna possibilità di vedere ‘alleggerita’ la propria posizione per il ladro, resosi protagonista di un colpo da record, durato pochi secondi. Decisivo il possesso, seppur per pochissimo tempo, della res furtiva, ossia 15mila euro in contanti (Cassazione, sentenza 5843/14).

Il caso

Colpo da record per il ladro... non per il bottino, sia chiaro, ma per la brevissima fuga, terminata pochi secondi dopo aver arraffato i soldi! Nonostante ciò, però, si può parlare correttamente di “furto consumato”. Da film comico la dinamica dell’episodio sottoposto alla valutazione dei giudici: un uomo compie un blitz in un negozio cinese, portando via ben 15mila euro, ma la sua fuga dura pochissimo... perché, appena uscito dall’esercizio commerciale, viene «subito bloccato dai connazionali della persona derubata». Ciò, però, non rende il fatto meno grave: su questo punto concordano i giudici di primo e di secondo grado, i quali condannano l’uomo per «furto aggravato». Secondo il legale dell’uomo, però, la visione adottata è erronea. Per una semplice ragione: per parlare di «furto consumato» vi deve essere prima «la sottrazione della cosa» e poi «l’impossessamento da parte del ladro», e invece, in questo caso, l’uomo «non è riuscito a instaurare una signoria autonoma sulla res furtiva», a causa, come detto, dell’intervento dei connazionali della persona derubata. Ma tale ricostruzione dell’episodio non viene ritenuta corretta dai giudici del ‘Palazzaccio’, i quali ricordano che, per la «consumazione del delitto di furto», è «sufficiente che la cosa sottratta sia passata, anche per brevissimo tempo, sotto l’autonoma disponibilità» del ladro, essendo irrilevante il fatto che egli «abbia subito perso la disponibilità della cosa». Questa linea di pensiero si attaglia perfettamente alla vicenda in esame: l’uomo, difatti, «dopo aver sottratto la busta col denaro, era riuscito ad allontanarsi dal negozio», e quindi «era riuscito, sia pure per breve tempo, a far propria la res furtiva», prima di essere «bloccato dai conoscenti della vittima».

Fonte: www.dirittoegiustizia.it\La Stampa - Prende i soldi e scappa... e viene subito bloccato: furto comunque consumato

Nessun commento:

Posta un commento

Mutuo, detrazione degli interessi in caso di morte del coniuge

L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione 129/E, precisa che «il coniuge superstite può usufruire della detrazione per gli interessi passi...