sabato 7 settembre 2013

Il dipendente paga anche per il danno all'immagine

Il dipendente pubblico che commette un illecito deve risarcire sia le spese che la propria amministrazione ha sostenuto per accertare le violazioni, sia l'eventuale danno all'immagine dell'amministrazione per il discredito arrecato presso l'opinione pubblica. A fornire questi interessanti principi è la Corte dei Conti, sez. giur. Del Friuli, con la sentenza n. 46 depositata lo scorso 2 settembre.

A seguito di un procedimento penale un maresciallo della GdF, accusato di truffa, falsità materiale e falsità ideologica patteggiava la pena in sede di udienza preliminare.
Conseguentemente la Procura regionale chiedeva alla Corte dei Conti la condanna del finanziere al pagamento, in favore del ministero dell'Economia e delle finanze, del risarcimento per: a) i danni patrimoniali derivanti dall'attività di accertamento degli illeciti contestati; b) il danno all'immagine dell'amministrazione
di Antonio Iorio e Stefano Sereni - Il Sole 24 Ore - leggi su: Il dipendente paga anche per il danno all'immagine - Il Sole 24 ORE

Nessun commento:

Posta un commento

Lavoro domestico, nessun obbligo di comunicare l’infortunio lieve

I datori di lavoro domestici non hanno l’obbligo di comunicare all’INAIL gli infortuni sul lavoro lievi, anche quando si tratta di prestazio...