Oltre 400 grammi di hashish, conservati a casa. E' illogico pensare ad una scorta personale. Molto più sensato ipotizzare che la sostanza stupefacente sia destinata allo spaccio, anche tenendo presenti gli strumenti ritrovati nell’abitazione. La condanna a sedici mesi di reclusione viene di conseguenza (Cassazione, sentenza n. 36729/15).
Il caso
L’uomo è da considerare uno spacciatore in piena regola anche perchè la «sostanza stupefacente» è stata ritrovata suddivisa «in panetti». Senza dimenticare, poi, le diverse lame rinvenute nell’abitazione – tra cui addirittura «una lametta tagliacalli» –, tutte «sporche di droga», e un «bilancino di precisione». E' inevitabile la condanna, con pena ridotta, in secondo grado, a «un anno e quattro mesi di reclusione» e «3mila e 400 euro di multa».
In Cassazione, il legale dell’uomo ripropone la tesi del «consumo personale». Tutto inutile, però: per i Giudici del Palazzaccio, è solida la ricostruzione, tracciata tra primo e secondo grado, per la semplice ragione che sono stati evidenziati elementi assolutamente «idonei a dimostrare la detenzione per uso non personale». Su questo fronte, in particolare, è irrilevante la mancanza, evidenziata dal legale, di «involucri e sostanze da taglio», mentre, evidenziano i giudici, è decisivo il riferimento alla disponibilità di un «bilancino di precisione, attrezzo solitamente usato dagli spacciatori e non anche da semplici assuntori di droga», a cui va aggiunta poi la «parcellizzazione in quattro ‘panetti’» del grosso quantitativo di hashish.
Fonte: www.dirittoegiustizia.it /Hashish a casa: 440 grammi divisi in ‘panetti’. Condannato per spaccio - La Stampa
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giovedì 1 ottobre 2015
Hashish a casa: 440 grammi divisi in ‘panetti’. Condannato per spaccio

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