Massima cautela nell'esercizio del sequestro preventivo per gli articoli pubblicati sul web. È quanto raccomanda in sintesi la Corte di cassazione con la sentenza n. 10594 della Quinta sezione penale depositata ieri che ha annullato il provvedimento del tribunale di Roma con il quale veniva confermata la misura cautelare per alcuni articoli usciti sul sito del quotidiano «Il Fatto» nei quali si accusava Andrea Carandini all'epoca presidente del Consiglio dei Beni culturali, di una gestione privatistica e personalistica della sua carica istituzionale. Di qui l'avvio di un procedimento per il reato di diffamazione.
La Cassazione, nella sua riflessione, parte sottolineando che per blog, mailing list, chat, newsletter, e-mail, newsgroup, la tutela costituzionale prevista dall'articolo 21 per la libertà di stampa non scatta.
fonte: ilsole24ore.com/Diritto di cronaca con garanzie anche sul web
Blog di attualità e informazione giuridica - Lo Studio Legale Mancino ha sede in Ferrara, Via J. F. Kennedy, 15 - L'Avv. Emiliano Mancino è abilitato alla difesa di fronte alla Corte di Cassazione
giovedì 6 marzo 2014
Diritto di cronaca con garanzie anche sul web

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