domenica 2 febbraio 2014

Notifiche, l’avviso di ricevimento del servizio postale privato non prova la consegna

Le notifiche fatte attraverso il servizio postale godono delle fede privilegiata accordata a quelle effettuate tramite ufficiale giudiziario. Mentre le notifiche avvenute per mezzo di servizi postali privati non godono di alcuna presunzione e dunque non sono idonee a determinare i termini per le impugnazioni. Lo ha chiarito la Corte di cassazione, con la sentenza 2035/2014, rigettando il ricorso di un curatore fallimentare che chiedeva il riconoscimento della tardività dell’opposizione di Equitalia, informata del deposito dello stato passivo tramite un servizio privato

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