venerdì 30 agosto 2013

Affitto, contratti concordati: l’aliquota della cedolare secca passa dal 19% al 15%

 Affitto, contratti concordati: l’aliquota della cedolare secca passa dal 19% al 15%

Il Decreto legge sull'Imu interviene anche in materia di cedolare secca e locazione abitativa, introducendo un'importante norma agevolativa. L’art. 4 dispone la riduzione dal 19% al 15% dell’aliquota della cedolare secca applicata ai contratti a canone concordato. La nuova disposizione normativa trova applicazione già a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013. Interessati dalla normativa di favore figurano, ad esempio, i contratti a canone concordato relativi ad immobili dati in affitto siti in Comuni ad alta tensione abitativa individuati dal CIPE con apposita delibera oppure i contratti concordati stipulati a favore di studenti universitari. Restano escluse dalla riduzione dell’aliquota della cedolare secca, dunque, tutte le restanti tipologie di contratti di locazione previste dal nostro ordinamento, tra cui anche quello a canone libero (cioè 4+4), senza dubbio la tipologia più diffusa al momento di stipula di un contratto di affitto. Per le tipologie contrattuali diverse dai contratti concordati continua pertanto a trovare applicazione l’aliquota ordinaria della cedolare secca stabilita al 21%.

Fonte:
http://fiscopiu.it/news/contratti-concordati-ridotta-l-aliquota-della-cedolare-secca-dal-19-al-15

Nessun commento:

Posta un commento

Multa stradale? Il postino non suona più, arriverà la Pec

Tempi moderni anche per le multe stradali che non verranno più recapitate dal postino bensì tramite pec. Ma il postino non andrà in pensione...