martedì 29 novembre 2016

Il Testo unico del vino è legge. Meno burocrazia, più salvaguardia dei vigneti eroici

Più certezza del diritto, meno contenziosi e un sistema di controlli migliore per la tutela di un settore chiave per l’agroalimentare italiano. Il testo unico del vino è legge – novanta articoli che riassumono tutta la normativa precedente - e la sua applicazione permette un’operazione concreta di semplificazione su produzione, commercializzazione, denominazioni di origine, indicazioni geografiche, menzioni tradizionali, etichettatura e presentazione, gestione, controlli e sistema sanzionatorio.
Il testo è stato approvato all’unanimità in soli due mesi dai due rami del Parlamento e secondo il ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina, “con il Testo unico possiamo contribuire a rafforzare la crescita di un settore che già oggi vale più di 14 miliardi di euro e con un export che supera i 5,5 miliardi”. La legge – approvata “grazie all’impegno dei parlamentari e al confronto costruttivo con tutti gli attori della filiera”, precisa il viceministro Andrea Olivero – dà anche spazio all’innovazione con la possibilità di introdurre in etichetta sistemi di informazione al consumatore che sfruttino le nuove tecnologie contribuendo ad aumentare la trasparenza.
Tra le novità apportate dalla riforma è prevista una disposizione sulla salvaguardia dei vigneti eroici o storici al fine di promuovere interventi di ripristino recupero e salvaguardia di quei vigneti che insistono su aree soggette a rischio di dissesto idrogeologico o aventi particolare pregio paesaggistico. Importante innovazione anche nella tutela del prodotto contro la contraffazione. I controlli sulle imprese del settore vitivinicolo confluiscono nel registro unico dei controlli a prescindere se siano o no imprese agricole.
Cia, Confagricoltura, Alleanza delle Cooperative agroalimentari, Federvini, Unione Italiana Vini, Federdoc, Assoenologi danno un giudizio positivo della legge, “frutto di un lavoro intenso durato anni, che ha visto impegnati tutti i gruppi parlamentari e le organizzazioni del settore vitivinicolo. Rivendichiamo con orgoglio che il nostro Paese è il primo che si è dotato di un unico strumento a livello europeo, in grado di conferire maggiore competitività alle nostre imprese”.

Fonte: www.lastampa.it/Il testo unico del vino è legge. Meno burocrazia, più salvaguardia dei vigneti eroici - La Stampa

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