mercoledì 26 ottobre 2016

Agenzia delle Entrate, in arrivo 156 mila avvisi a chi non ha presentato la dichiarazione dei redditi

L'Agenzia delle Entrate invita a rimediare chi non ha presentato la dichiarazione dei redditi pur essendo tenuto a farlo. Sono in arrivo 156.000 avvisi con i quali le Entrate vogliono dare ai contribuenti la possibilita' di verificare la propria situazione in autonomia, in modo da correggerla per tempo senza incorrere in controlli successivi.

Inoltre, presentando il modello Unico Persone fisiche entro il 29 dicembre 2016, ovvero entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria del 30 settembre, i contribuenti possono anche beneficiare delle sanzioni ridotte previste in caso di ravvedimento operoso.

Gli avvisi sono finalizzati a sciogliere i dubbi sulle anomalie riscontrate dall'Agenzia in occasione della predisposizione delle dichiarazioni 730, sulla base dei dati trasmessi dai sostituti d'imposta tramite le Certificazioni Uniche. I destinatari di questa tornata di lettere, che arrivano con largo anticipo rispetto al passato, sono i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione pur avendo percepito piu' redditi da lavoro dipendente o da pensione da diversi sostituti (datori di lavoro o enti previdenziali) che non hanno effettuato il conguaglio delle imposte. Chi riceve la lettera viene cosi' messo in condizione di verificare se deve presentare o meno il modello Unico Persone Fisiche. In caso affermativo, se il contribuente lo presenta entro il 29 dicembre 2016, grazie al ravvedimento operoso beneficera' di una significativa riduzione delle sanzioni dovute per la tardiva dichiarazione e per gli eventuali versamenti.

Questo tipo di comunicazioni sprint consente fin da subito ai contribuenti di correggere la rotta evitando d'incagliarsi in controlli futuri. Il vantaggio dell'invito e' duplice: oggi e' possibile individuare in largo anticipo le anomalie oggetto degli avvisi, innalzando cosi' il livello della tax compliance e l'efficienza dei controlli da parte delle Entrate; allo stesso tempo, ricevendo l'invito preventivo in anticipo, il cittadino puo' verificare la propria posizione ed eventualmente porvi rimedio da solo, in piena autonomia, tramite l'istituto del ravvedimento operoso e senza imbattersi in successivi controlli.

Fonte: www.italiaoggi.it/Agenzia delle Entrate, in arrivo 156 mila avvisi a chi non ha presentato la dichiarazione dei redditi - News - Italiaoggi

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