mercoledì 18 maggio 2016

Furto tentato al mercato: se il fatto non è grave l'arresto non va convalidato

Al fine di procedere alla convalida dell'arresto per tentato furto di alimenti occorre valutare la gravità del fatto, desunta dal peso complessivo dell'episodio. E' quanto emerge dalla sentenza della Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione n. 11433/2016.

Il caso vedeva un uomo essere sorpreso in flagranza di tentato furto di generi alimentari. Il Tribunale rigettava la richiesta di convalida dell'arresto non potendo considerarsi il fatto come grave e pericoloso.

Secondo quanto stabilito dall'art. 381, comma 4, c.p., in caso di furto aggravato dalla sola esposizione dei beni alla pubblica fede, si procede all'arresto (facoltativo) solo se la misura è giustificata dalla gravità del fatto ovvero dalla pericolosità del soggetto desunta dalla sua personalità o dalle circostanze del fatto.

Nella fattispecie i giudici del merito hanno ritenuto che il fatto non fosse connotato da alcuna particolare gravità, trattandosi di furto tentato di generi alimentari e che non poteva dedursi, dalle circostanze del fatto stesso, alcun sintomo di pericolosità del soggetto arrestato, incensurato e pertanto non noto agli operanti come soggetto dedito alla consumazione di reati contro il patrimonio.

Fonte: www.altalex.com//Furto tentato al mercato: se il fatto non è grave l'arresto non va convalidato | Altalex

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