venerdì 22 aprile 2016

Niente canone Rai per pc, smartphone e tablet

“Per apparecchio televisivo si intende un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore esterno”. È con questa laconica – ma esaustiva al contempo – specificazione che il Ministero dello Sviluppo Economico risponde alle richieste di chiarimenti avanzate dal Consiglio di Stato in merito al canone televisivo, e nello specifico in relazione a cosa si intenda per apparecchio televisivo. Sì, perché il canone in bolletta era stato bacchettato dal Consiglio di Stato, in quanto era poco chiaro cosa si intendesse per apparecchio TV. Insomma, servivano integrazioni e chiarimenti che, almeno per il punto della definizione di apparecchio televisivo (i dubbi del Consiglio di Stato erano infatti su più argomenti) sono arrivati in tutta celerità: la nota è del 20 aprile, ma è stata resa pubblica nella giornata di ieri.
Il Ministero, risolvendo in tutta fretta la questione, nella sua nota tecnica ha quindi escluso che pc, tablet e smartphone possano essere considerati apparecchi televisivi (ipotesi che era già stata sollevata in passato), osservando che la chiave di volta della questione è da ricercarsi nel decoder o nel sintonizzatore. “Per sintonizzatore – specifica il Ministero – si intende un dispositivo, interno o esterno, idoneo ad operare nelle bande di frequenze destinate al servizio televisivo secondo almeno uno degli standard previsti nel sistema italiano per poter ricevere il relativo segnale TV”.
Ma non è l’unica novità sul fronte del canone. Infatti, l’Agenzia delle Entrate ha spostato al 16 maggio il termine unico entro cui presentare la dichiarazione di non possesso del televisore, sia in forma cartacea che online. Il termine è stato procrastinato. “In questo modo – specifica l’Agenzia in un comunicato –i contribuenti possono presentare la dichiarazione in tempo utile per evitare l’addebito del canone da parte delle imprese elettriche, a partire dal mese di luglio 2016, qualora abbiano i requisiti previsti dalla legge”.

Fonte: www.fiscopiu.it /Niente canone Rai per pc, smartphone e tablet - La Stampa

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