martedì 12 gennaio 2016

Non può essere esteso l'arresto in quasi flagranza

Un freno a un utilizzo troppo esteso della «quasi flagranza». Lo mettono le Sezioni unite penali che hanno dato risposta negativa alla domanda se si può procedere all'arresto in flagranza sulla base di informazioni della vittima o di terzi fornite nella immediatezza del fatto. Si tratta di definire i confini della legittimità dell'operazione della polizia giudiziaria nei confronti di chi «subito dopo il reato è inseguito dalla polizia giudiziaria, dalla persona offesa o da altre persone, ovvero è sorpreso con cose o tracce dalle quali appaia che egli abbia commesso il reato immediatamente prima».

Le motivazioni saranno disponibili solo tra qualche tempo e saranno scritte da Piercamillo Davigo, ma intanto è già possibile sottolineare che l'orientamento delle Sezioni unite appare contrario a quella tesi che ritiene possibile l'arresto quando la polizia giudiziaria ha proceduto dopo ricerche immediatamente poste in essere non appena ricevuta la notizia di reato, anche se non concluse immediatamente, ma comunque protratte senza interruzioni.

fonte: www.ilsole24ore.com//Non può essere esteso l'arresto in quasi flagranza

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