martedì 1 dicembre 2015

Palloncino pieno d’acqua centra un passante: quattro ragazzi condannati per lesioni

Giochi proibiti e pericolosi. Condannati quattro ragazzi che, in piena estate, si sono dilettati lanciando sui passanti palloncini pieni d’acqua. Fatale, in particolare, il gavettone che ha centrato in pieno un uomo, provocandogli una grave lesione all’occhio (Cassazione, sentenza 46992/15).

Il caso

Agosto caldissimo in una piccola isola. Quattro giovani scelgono il modo peggiore per passare il tempo, cioè cominciano a lanciare «da una terrazza alcuni palloncini pieni d’acqua sulle persone presenti in strada». Diversi i gavettoni realizzati, e accompagnati dalle risate dei ragazzi. Il clima di goliardia, però, svanisce in un attimo, quando un palloncino «colpisce all’occhio destro» un uomo, provocandogli un «trauma contusivo con emorragia bulbare» con conseguente «lesione» e successiva «perdita di funzionalità visiva». A quel punto, su richiesta dei passanti, arrivano i Carabinieri, che individuano prima «l’unico immobile munito di terrazzo» in quella strada e, subito dopo, i presunti autori dei lanci.

Una volta ricostruita in aula la vicenda, viene sancita la colpevolezza dei quattro ragazzi, condannati per «lesioni personali colpose». La condotta dei giovani non viene reputata meno grave in Cassazione. Per i giudici del ‘Palazzaccio’, difatti, è da confermare, senza tentennamenti, la condanna decisa in Appello. Innanzitutto, appare evidente la «consapevolezza» della follia compiuta col lancio dei palloncini pieni d’acqua. Ciò significa che è «scontata la prevedibilità, in concreto, di eventi lesivi», alla luce della sicura «potenzialità lesiva di un corpo avente un certo peso (come un palloncino pieno d’acqua) che venga lanciato dall’alto» verso delle persone.

E' impossibile parlare di «particolare tenuità del fatto», illogicamente richiamata dai difensori dei ragazzi. E tale visione, concludono i giudici, è applicabile a tutti e quattro i ‘protagonisti’ di questa vicenda. Detto in maniera chiara, non può essere ritenuto responsabile solo chi ha effettuato materialmente il lancio del palloncino che ha colpito all’occhio un uomo. Corretto, invece, parlare di «cooperazione colposa» tra i ragazzi, tutti «consapevoli della condotta sconsiderata» che veniva messa in atto «lanciando i palloncini pieni d’acqua» verso la strada.

Fonte: www.dirittoegiustizia.it /Palloncino pieno d’acqua centra un passante: quattro ragazzi condannati per lesioni - La Stampa

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