giovedì 12 novembre 2015

Via libera alla banca dati delle morosità telefoniche intenzionali

Il Garante privacy ha dato l’ok alla creazione di una banca dati delle morosità telefoniche intenzionali. La banca dati si chiamerà S.I.Mo.I.Tel. - acronimo di Sistema Informativo sulle morosità intenzionali nel settore della telefonia -, e censirà persone fisiche e giuridiche, enti, associazioni, titolari di ditte individuali e liberi professionisti non in regola con i pagamenti delle bollette telefoniche relative ai pacchetti comprensivi di abbonamento e fornitura di smartphone o tablet, mentre non potranno esservi inseriti gli utenti con morosità dovute a ritardi occasionali.

I dati sulla morosità potranno essere inseriti nel sistema solo al contemporaneo verificarsi delle seguenti condizioni: risoluzione del contratto da non meno di tre mesi; morosità superiore a 150 euro per singolo operatore; fatture non pagate nei primi sei mesi successivi alla stipula del contratto; assenza di altri contratti in regola con lo stesso operatore.

Prima di essere inserito nel sistema, inoltre, il cliente dovrà essere avvertito dall’operatore telefonico dell’imminente iscrizione. La banca dati sarà aperta alla consultazione per gli operatori, che potranno accedervi prima dell’attivazione di un nuovo contratto, al fine di contrastare il fenomeno del c.d. “turismo telefonico”, per cui gli utenti passano da un operatore all’altro lasciando dietro di sé bollette insolute, nonostante l’acquisto di dispositivi di significativo valore economico. Nel sistema potranno essere trattate solo informazioni riguardanti i mancati pagamenti del cliente, ma non saranno disponibili dati sensibili o giudiziari. Le informazioni sui pagamenti non regolarizzati saranno conservate per 36 mesi e poi verranno cancellate automaticamente, e i dati raccolti non potranno essere usati per altre finalità. Il trattamento dei dati contenuti nel S.I.Mo.I.Tel. potrà essere effettuato dal gestore del Sistema e dagli operatori telefonici anche senza il consenso degli interessati.

Fonte: www.dirittoegiustizia.it /Via libera alla banca dati delle morosità telefoniche intenzionali - La Stampa

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