mercoledì 11 novembre 2015

La Cassazione dà il via libera alla sentenza (solo) elettronica

La firma digitale sulla sentenza redatta nel (solo) formato elettronico, garantisce l'identificabilità del magistrato sottoscrittore, l'integrità del documento e la non modificabilità del provvedimento deciso.

La Terza civile della Cassazione (sentenza 22871/15 , depositata ieri) avvalla definitivamente la digitalizzazione del processo telematico - respingendo una declaratoria di «inesistenza giuridica» di una sentenza del Tribunale di Napoli - ma lo fa soprattutto scegliendo la strada maestra.

La sentenza “digitale” è da riconoscere, sostiene la Terza, non tanto in via analogico-interpretativa, ma in forza di due leggi che - pur in mancanza di recepimento/coordinamento con il codice di procedura civile - ne fondano i presupposti normativi. Si tratta del decreto legislativo 82 del 2005 («Codice dell'amministrazione digitale») e del decreto legge 193/2009 («Interventi urgenti in materia di funzionalità del sistema giudiziario»).

fonte: www.ilsole24ore.com//La Cassazione dà il via libera alla sentenza (solo) elettronica

Nessun commento:

Posta un commento

Cassette di sicurezza violate, la banca deve risarcire quanto denunciato dal cliente

Nel contenzioso per il risarcimento da furto nella cassetta di sicurezza il giudice può basarsi anche solo sul giuramento estimatorio del cl...