sabato 27 giugno 2015

Lunedì 29 giugno riprendono gli sfratti degli inquilini «disagiati»

Dalla prossima settimana, terminata la breve proroga concessa a febbraio scorso, riprendono le esecuzioni degli sfratti per finita locazione anche per gli inquilini a basso reddito che hanno nel proprio nucleo familiare persone ultrasessantacinquenni, malati terminali o portatori di handicap con invalidità superiore al 66 per cento e figli fiscalmente a carico. Lo segnala il Sunia (sindacato inquilini) , che denuncia i mancati adempimenti del Governo: per il segretaio generale Daniele Barbieri «L'insufficienza della proroga è nei fatti: da febbraio del “passaggio da casa a casa” non si ha traccia! Queste famiglie, in assenza di un nuovo e realmente efficace provvedimento, dovranno subire lo stillicidio dell'Ufficiale giudiziario e della forza pubblica. La misura del recupero degli alloggi popolari sfitti per gravi carenze manutentive, ha visto materializzarsi la ripartizione alle Regioni dei fondi solo il 21 maggio. Risorse che dovranno poi seguire un ulteriore interminabile iter prima di essere utilizzabili, con il risultato, a voler essere ottimisti, di vedere i primi alloggi disponibili non prima della fine del 2016. Inoltre, la riserva fino a 25 milioni a valere sul fondo di sostegno all'affitto, non ha visto ad oggi alcun bando o avviso emesso dai Comuni per il loro utilizzo». 
Secondo Massimo Pasquini, Segretario nazionale dell’Unione inquilini «a tre anni dalla legge 124 in materia di morosità incolpevole e a oltre un anno dalla legge 80 che prevedeva piani di recupero di case popolari oggi inutilizzate da destinare a sfrattati non si vede l'ombra, e dei fondi sempre per la morosità incolpevole e quelli per gli sfrattati per finita locazione non si è visto in pratica nulla. Abbiamo assistito ad una vera e propria opera, da parte di Comuni, Regioni e Prefetti, di ostruzionismo nei confronti anche delle timide e insufficienti normative varate negli ultimi tre anni. Oggi a fronte dei dati ulteriormente in crescita degli sfratti ( vedi dati relativi al 2014 su www.unioneinquilini.it ), a fronte della assoluta mancanza di una idea concreta su come affrontare la questione sfratti e della precarietà abitativa, assistiamo nell'impertubabilità di Governo, Regioni, Comuni e Prefetti, alla garanzia da parte delle istituzioni, per gli sfrattati del “ passaggio da casa a strada”».
fonte: www.quotidianocondominio.ilsole24ore.com//Lunedì 29 giugno riprendono gli sfratti degli inquilini «disagiati» | Quotidiano del Condominio - Il Sole 24ORE

Nessun commento:

Posta un commento

Lavoro domestico, nessun obbligo di comunicare l’infortunio lieve

I datori di lavoro domestici non hanno l’obbligo di comunicare all’INAIL gli infortuni sul lavoro lievi, anche quando si tratta di prestazio...