martedì 7 aprile 2015

Rispettare il limite di velocità non esclude la responsabilità per la morte del pedone

Pronunciandosi su una vicenda in cui l'imputato era stato assolto per aver provocato la morte di un pedone, da lui investito mentre si trovava alla guida della propria autovettura, la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 12260/2015, ha affermato che non può essere ritenuto esente da responsabilità il conducente dell'autovettura solo perché ha osservato il limite di velocità (peraltro prossima al massimo consentito), non essendo corretto ritenere che nessuna altra condotta di guida possa esigersi a fronte di un comportamento altamente imprudente del pedone (nella specie, sbucato all'improvviso dal davanti di un pullman fermo sulla destra della carreggiata), atteso che l'attraversamento imprudente di un pedone rientra nel "ragionevolmente prevedibile".

Cassazione penale Sentenza, Sez. IV, 24/03/2015 09/01/2015, n. 12260

fonte: www.ilquotidianogiuridico.it//Rispettare il limite di velocità non esclude la responsabilità per la morte del pedone - Il Quotidiano Giuridico

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