lunedì 20 aprile 2015

Droga ceduta, spacciatore arrestato. Condannato il consumatore che nega l’acquisto

"Passaggio" di droga portato a termine. Solo a quel punto arrivano gli uomini delle forze dell’ordine, che fermano lo spacciatore e, allo stesso tempo, bloccano anche il consumatore che aveva appena acquistato lo stupefacente. Ma per il consumatore è fatale non l’acquisto appena concluso, bensì la decisione di negare di avere ricevuto la droga dalla persona arrestata. Il risultato è la condanna per il reato di favoreggiamento personale (Cassazione, sentenza 16257/15).

Già per i giudici di merito la posizione dell’uomo, beccato a comprare droga da uno spacciatore, è indifendibile: illogica, e incomprensibile, la scelta di negare l’acquisto appena effettuato. E ciò consente, senza alcun dubbio, di considerare quella condotta come «favoreggiamento personale» nei confronti dello spacciatore. Non convince la tesi difensiva secondo cui l’uomo ha agito così «per salvaguardare il proprio onore e, comunque, evitare le sanzioni amministrative». Questione chiusa? Assolutamente no. Difatti, il difensore sceglie di proporre ricorso in Cassazione, evidenziando il fatto che l’uomo «aveva negato in radice l’acquisto», mentre in un’altra situazione «l’esimente» era stata esclusa dai giudici perché, in un’altra vicenda, il consumatore di droga «non aveva negato di avere acquistato droga» ma aveva protetto lo spacciatore. Ma la visione proposta dal difensore dell’uomo viene demolita dai giudici del ‘Palazzaccio’. Questi ultimi, difatti, evidenziano che l’uomo «ebbe a negare di aver comprato» dallo spacciatore – ‘proteggendolo’, quindi – «la droga, da lui buttata via al momento dell’intervento» delle forze dell’ordine, ma non invece «negato qualsiasi detenzione della droga». Va aggiunto, poi, che la tesi della «difesa dell’onore», da parte dell’uomo, appare risibile, poiché egli era «persona pregiudicata e ben nota alla polizia come tossicodipendente». Ciò rende inevitabile la conferma della condanna per il reato di «favoreggiamento personale».

Fonte: www.dirittoegiustizia.it /Droga ceduta, spacciatore arrestato. Condannato il consumatore che nega l’acquisto - La Stampa

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