venerdì 27 marzo 2015

Notifiche Equitalia, basta una raccomandata A/R

In tema di notifiche fatte da Equitalia, la procedura da seguire dall’agente della riscossione è in discesa: basta una semplice lettera raccomandata con avviso di ricevimento “senza necessità di redigere un’apposita relata di notifica”. Oltre al fatto che, irregolarità o meno, se il destinatario va a ritirare l’atto, si considera sanato ogni eventuale errore, avendo l’atto “raggiunto il suo scopo”. È quanto emerge dalla sentenza di Cassazione 5898/15, con cui la Suprema Corte annulla la sentenza di merito che dichiarava l’illegittimità della notifica eseguita mediante raccomandata A/R.

A dare il via libera alle notifiche così perfezionate, una recentissima sentenza di Cassazione, la 16949/14, che le legittima in tutti i casi di notificazione a mezzo posta di cartella esattoriali emesse per la riscossione di imposte o sanzioni amministrative. Secondo gli Ermellini, la soluzione è conforme alla previsione di legge (art. 26, D.P.R. 602/73) che impone all’esattore di conservare per cinque anni la matrice o la copia della cartella con la relazione di notifica o “l’avviso di ricevimento”, in ragione della forma di notificazione prescelta. La nullità non può “mai essere pronunciata se l’atto ha raggiunto lo scopo a cui è destinato”, circostanza che si verifica tutte le volte che si procede al ritiro ovvero alla tempestiva impugnazione dell’atto.

Fonte: www.fiscopiu.it/Notifiche Equitalia, basta una raccomandata A/R - La Stampa

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