martedì 17 marzo 2015

Lo stato di ebbrezza può essere dimostrato anche da sintomi eclatanti

Lo stato di ebbrezza può essere accertato con qualsiasi mezzo, anche su base sintomatica, con l’unica conseguenza che per le ipotesi più gravi il giudice deve fornire un’adeguata motivazione in ordine agli evidenti sintomi dell’ubriachezza. È quanto risulta dalla sentenza della Cassazione 10454/15.

Il caso

Il Tribunale di Bolzano, con sentenza confermata anche in secondo grado, condanna l’imputato per guida in stato di ebbrezza, sorpreso dai Carabinieri con un tasso alcolico ampiamente superiore al limite legale, come risulta dal primo – ed unico - test alcolemico, mentre guidava «a scatti, uscendo dalla carreggiata, bofonchiava, aveva copiosa saliva che gli usciva dalla bocca, aveva gli occhi arrossati e puzzava fortemente di alcool».

L'uomo ricorre in Cassazione, affermando che non c'è responsabilità penale, perchè è mancato il secondo accertamento tecnico e non è dunque sufficiente la precisazione sintomatica risultante dal verbale. Inoltre denuncia l’omessa o insufficiente motivazione sulle prove dibattimentali perchè i giudici di merito hanno ritenuto che fosse onere dell’imputato richiedere esami clinici nell’immediatezza dei fatti.

La Cassazione conferma la sentenza impugnata e afferma, che, nonostante la depenalizzazione dell’ipotesi meno grave di guida in stato di ebbrezza, lo stato di ubriachezza può essere provato con indici sintomatici, indipendentemente da accertamenti tecnici, non soltanto per la citata ipotesi meno grave, ma anche per quelle più gravi. Dovrà però essere riscontrata l’ipotesi meno grave in tutti quei casi in cui non sia possibile affermare, oltre ogni ragionevole dubbio, che la condotta dell’agente rientri in una delle altre ipotesi. Ove invece il giudice ritenga accertate manifestazioni eclatanti dello stato di ubriachezza, potrà ritenere superata una delle due soglie superiori, dovrà però in questo caso motivare adeguatamente la decisione. Nel caso in questione, i giudici di merito si sono attenuti ai principi ribaditi dalla Suprema Corte.

Fonte: www.dirittoegiustizia.it /La Stampa - Lo stato di ebbrezza può essere dimostrato anche da sintomi eclatanti

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