sabato 17 gennaio 2015

“Ragazzi, non fate gli scemi” .Insegnante sospeso per una settimana

Per riportare la calma in classe, una quinta elementare di Lessolo, paese alle porte di Ivrea, l’insegnante usava espressioni del tipo: «Smettiamo di fare i cretini». Oppure, quando davvero credeva che la misura fosse colma, esagerava un tantino. Alzava la voce e sbottava: «Non fate gli scemi».

Apriti cielo! I bambini lo hanno raccontato a casa e alcuni genitori sono corsi subito dalla dirigente scolastica intenzionati a far valere le proprie ragioni: «Deve prendere provvedimenti, non sono frasi ammissibili in una classe di quinta elementare» è stato, più o meno, il tenore della protesta. Alla fine hanno vinto loro. L’insegnante, Gabriele G., un trentacinquenne in prova e al suo primo anno in questa scuola, è stato sospeso per una settimana.

 Lunedì, scaduta la punizione, dovrebbe far rientro in aula. «E con che spirito mi ripresenterò?» chiede ora. Adesso Gabriele G. dice di sentirsi amareggiato. «Peggio, mi sento uno straccio. Sono così avvilito che potrei anche smettere di insegnare, dopo otto anni di sudata carriera».

Ma andiamo con ordine. Gabriele G. insegna italiano. Dopo essere passato da una scuola all’altra, a settembre ottiene la possibilità di insegnare un anno, ma in prova, alle elementari di Lessolo. «Non è un incarico di ruolo – racconta – ma meglio di niente». C’è chi non gradisce, però. Il feeling con i genitori non scatta fin dall’inizio. E il rapporto muore prima ancora di nascere. Qualcuno, in paese, giura che se quel docente dovesse restare anche il prossimo anno è pronto a non iscrivere più i figli a Lessolo.

 A pesare sono i metodi, considerati eccessivi e troppo duri, del docente. E, soprattutto quelle parole pronunciate in classe. «Dare del cretino o dello scemo ad un bambino non sta né in cielo, né in terra» protestano i genitori. Così alla fine è scattata la sospensione. «Quello che fa più male – chiosa l’insegnante – è che questa notizia sia stata diffusa. Ne parlerò con un avvocato e vedrò anche se sarà il caso di impugnare il provvedimento disciplinare».

fonte: www.lastampa.it//La Stampa - “Ragazzi, non fate gli scemi” Sospeso per una settimana

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