venerdì 14 febbraio 2014

Ferrara: diverse denunce contro il fiscalista

Di querele contro Schincaglia ne sono state depositate diverse. Per esempio un paio di imprenditori titolari di società individuali si sono rivolti all’avvocato Emiliano Mancino, un altro caso viene trattato dall’avvocato Irene Costantino. Il meccanismo alla base della presunta appropriazione indebita è più o meno sempre lo stesso. A un certo punto imprenditori e professionisti hanno scoperto di essere debitori del fisco o dell’Inps per mancato versamento di imposte, tasse o contributi. Il rapporto di fiducia era tale che non bastava certo un avviso bonario per incrinarlo. L’avviso veniva presentato a Schincaglia, il quale diceva di non preoccuparsi. In effetti nessuno si preoccupava troppo. Con Schincaglia le cose filavano sempre per il verso giusto, merito anche delle procedure di compensazione presentate all’Agenzia delle entrate in virtù delle quali, tra debiti pretesi e crediti vantati, i clienti azzeravano i conti. E quando è emerso che alcune pezze d’appoggio erano fasulle hanno rischiato forte anche i clienti-contribuenti: le querele sono state presentate anche per evitare di passare per complici, oltre che per bloccare l’iter. Ci sono imprenditori che hanno preferito pagare e cambiare commercialista piuttosto che imboccare la via della giustizia. Gli assistiti di Mancino le denunce per appropriazione indebita le hanno presentate nel febbraio e nel maggio 2013. Provare il reato non sarà così automatico, poichè spesso manca o è carente la causale dei versamenti (contanti quasi sempre) a Schincaglia: per gli imprenditori quei soldi servivano per pagare le tasse e per pagare la parcella del commercialista. Per Schincaglia erano solo la remunerazione del suo lavoro. Versione diverse sulle quali la Procura è chiamata a fare luce: pare sia imminente un interrogatorio di Schincaglia, che intanto ha trasferito la residenza in Svizzera. Non sarà facile per i clienti rifarsi economicamente; qualcuno sta tentando la via della giustizia civile. Gli esposti all’Ordine dei commercialisti su Schincaglia non hanno avuto esito. La risposta é: attendiamo la Procura.

fonte: la nuovaferrara.it/Ma c’è chi ha preferito pagare piuttosto che denunciare - Cronaca - La Nuova Ferrara

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