mercoledì 22 gennaio 2014

In caso di nuova assunzione entro l’anno scatta il risarcimento per lo stagionale licenziato

Il datore di lavoro che dopo il licenziamento di un proprio dipendente ne abbia assunti altri entro il termine di un anno deve risarcire il danno al prestatore ingiustamente allontanato a meno che non fornisca la prova  della inevitabilità della scelta motivandola con la necessità di una diversa professionalità. Lo ha chiarito la Corte di cassazione, con la sentenza 1157/2014, rigettando il ricorso contro la decisione della Corte di appello di Messina proposto da una società che gestiva un albergo in Sicilia

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