sabato 18 gennaio 2014

Giardino invaso da palloni di calcio: pessima mira dei vicini? No, molestia in piena regola

Il ‘braccio’ sono i figli minori di una coppia che ha deciso di ‘infastidire’ quotidianamente la famiglia che vive a pochi metri dalla loro abitazione. Tale ‘abitudine’ può apparire goliardia borderline, ma, invece, va valutata come esempio di condotta penalmente rilevante. Condanna per i due genitori.

Spese pazze per vagonate di palloni da calcio nuovi. Ma a cacciare fuori la pecunia non è una società sportiva, bensì una ‘simpatica’ famigliola, che si diletta, con quei palloni, a ‘bombardare’ il giardino dei vicini di casa. Scena difficile da immaginare – e capace, probabilmente, anche di strappare un sorriso –, ma che va severamente punita: perché la ‘tortura’ del pallone da calcio ‘recapitato’ in giardino è da considerare come molestia a tutti gli effetti. (Cassazione, sentenza 41692/13). La ‘mente’ sono i due genitori, il ‘braccio’, invece, i figli: sono questi ultimi, difatti, a lanciare materialmente i palloni da calcio «nel giardino» dei vicini di casa. Assolutamente censurabile, e da sanzionare, è il comportamento di padre e madre: sono loro, perché ritenuti responsabili dell’incivile condotta tenuta dai figli, a essere condannati alla «pena di 200 euro di ammenda» per avere «gettato cose atte a molestare» le persone della famiglia che abita a pochi metri dalla loro abitazione. E questo pronunciamento – emesso in Tribunale – viene ‘sigillato’ dai giudici della Cassazione, i quali sottolineano il valore del quadro probatorio emerso in primo grado: più precisamente, è indiscutibile la «frequenza dei lanci» e la «idoneità» a «nuocere in modo apprezzabile alla tranquillità e alla quiete» dei vicini di casa. Assolutamente cristallino, per i giudici, il «dolo» dei due genitori, i quali «hanno gettato i palloni, avvalendosi dei figli minori, con la piena consapevolezza della situazione di disturbo originata dal lancio». Senza trascurare, poi, un ulteriore particolare, ossia il «continuo e plateale rifornimento di palloni nuovi», ovviamente ‘curato’ dai due genitori.

Fonte: www.dirittoegiustizia.it /La Stampa - Giardino invaso da palloni di calcio: pessima mira dei vicini? No, molestia in piena regola

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