lunedì 20 gennaio 2014

Bar, cornetteria e circolo: il condominio non può opporsi, tranne se...

Un condomino adibiva a bar, cornetteria e circolo ricreativo, i suoi tre locali commerciali ubicati al piano terra di un palazzo. Luoghi di intrattenimento e vendita di alcolici, aperti fino a tarda notte, in cui confluivano numerosi avventori: ottimi affari, insomma, per il proprietario. Tuttavia, un altro condomino, ritenendo incompatibili con il decoro e la tranquillità dell’edificio tali attività e visto il grave turbamento alla quiete e alla salute degli abitanti del palazzo, impugnava avanti al Tribunale la delibera dell’assemblea condominiale del 31 luglio 2001, per sentire accertare e dichiarare l’illecita destinazione dei locali. Se da una parte il Tribunale aveva accolto le richieste dell’attore, in quanto la destinazione dei 3 locali violava l’art. 12 del regolamento condominiale, dall’altro, i giudici di secondo grado avevano dichiarato che tale regolamento non era vincolante per il proprietario dei locali, in quanto da lui mai accettato formalmente. Il restringimento dei poteri e delle facoltà richiede il consenso scritto del proprietario. I giudici di Cassazione (sentenza 22892/13) confermano proprio quanto affermato dai giudici di appello e precisano che la deliberazione in questione aveva portata innovativa nei confronti del proprietario dei locali, in quanto incideva negativamente sull’utilizzabilità e destinazione delle parti dell’edificio di proprietà esclusiva, «comportando un restringimento dei poteri e delle facoltà che il condomino aveva iure domini sulla proprietà immobiliare individuale». Un restringimento, questo, che richiedeva il consenso, «espresso in forma scritta», dell’interessato (art. 1350 c.c.). Ciò che gli altri condomini possono fare, a parere della Cassazione, è richiedere il ristoro del danno morale, biologico  e patrimoniale (deprezzamento del valore del proprio immobile) provocati dalle immissioni superiori alla soglia di normale tollerabilità, derivanti dai locali aperti fino a tarda notte.



Fonte: www.dirittoegiustizia.it /La Stampa - Bar, cornetteria e circolo: il condominio non può opporsi, tranne se...

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