venerdì 4 ottobre 2013

Giro di vite sulla falsificazione dei tagliandi di assicurazione

E' in arrivo il contrassegno virtuale

Tempi duri per  falsari e  automobilisti “disinvolti”; infatti, nell’ambito dell’azione di contrasto all’attività di contraffazione e falsificazione  dei contrassegni di assicurazione, fenomeno in crescita anche a causa della difficile congiuntura attraversata dall’Italia e non solo, sta per entrare in vigore un provvedimento che, hacker permettendo, dovrebbe porre fine a una situazione i cui costi ricadono fatalmente sugli automobilisti “virtuosi”.

Il decreto del Ministero dello sviluppo economico 9/8/2013, n. 110, pubblicato sulla G.U.  Serie Generale n. 232 del 3/10/2013, ha introdotto, in attuazione del D.L. 24/1/2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla L. 24/3/2012, n. 27, la progressiva dematerializzazione dei contrassegni attestanti il pagamento del  premio di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi per danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore su strada. Il provvedimento stabilisce  che, nell’arco di due anni dalla sua entrata in vigore (avverrà il prossimo 18 ottobre), il contrassegno verrà sostituito  da un sistema  telematico o elettronico che consentirà di rilevare, attraverso l’interrogazione a distanza di una banca dati istituita presso il Centro elaborazione  dati della Direzione generale per  la  motorizzazione  del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, se il veicolo è coperto  o meno da assicurazione. La banca dati sarà  alimentata in  tempo  reale dalle imprese di assicurazione,  all'atto del rilascio del certificato di assicurazione  o  decorso il “temine di grazia” di cui al secondo comma dell’art. 1901 c.c., ossia decorsi quindi giorni dalla scadenza del contratto senza che il premio sia stato pagato, nonché all’atto  della sospensione o dell’eventuale scadenza anticipata della copertura assicurativa. La misura riguarda sia i contrassegni emessi da imprese di assicurazione con sede legale in Italia, si quelli emessi da imprese con sede legale in un Paese membro dello Spazio Economico Europeo o in un Paese terzo. Le informazioni relative  alla  copertura assicurativa per la responsabilità civile verso  terzi saranno  rese  disponibili  mediante l'accesso telematico gratuito alla banca dati da parte di chiunque ne abbia interesse.  E’ prevista una calendarizzazione degli adempimenti che dovrebbe portare, nell’aprile del 2015, all’entrata in funzione di detta banca. Le  varie fasi dell’innovazione  saranno comunque messe in rete, attraverso il rispettivo sito web,  sia dal  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti che da quello dello  sviluppo   economico.  L’art. 2 del provvedimento, con… lapalissiana sagacia, stabilisce che,  una volta introdotta la dematerializzazione del contrassegno (ossia una volta eliminato fisicamente), verrà meno l’obbligo di esporlo.
fonte:/(GENNARO PALMIERI)/La Stampa - Giro di vite sulla falsificazione dei tagliandi di assicurazione

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