giovedì 3 ottobre 2013

Diritto d’autore, su internet è l’accessibilità dell’offerta che radica la competenza

Cgue - Sentenza 3 ottobre 2013 - Causa C 170/12

Un giudice nel cui distretto è accessibile l’offerta in rete di un CD può conoscere della presunta violazione dei diritti patrimoniali d’autore protetti nel suo Stato membro. La sua competenza è tuttavia limitata al solo danno cagionato nel territorio di tale Stato membro. A dirlo è la Corte di Giustizia dell'Unione europea, con la sentenza 3 ottobre 2013 nella Causa C‑170/12, che si è espressa sul caso dei diritti d'autore di un musicista francese.

La Cgue precisa che è competente a conoscere di un’asserita violazione di un diritto patrimoniale d’autore il giudice dello Stato membro che tutela i diritti patrimoniali fatti valere dal ricorrente e nel cui distretto può concretizzarsi il danno dedotto. L’eventualità che tale danno si concretizzi può derivare in particolare dalla possibilità di procurarsi, per mezzo di un sito Internet accessibile nel distretto del giudice adito, una riproduzione dell’opera cui ineriscono i diritti fatti valere dal ricorrente. Per contro, poiché la tutela accordata dallo Stato membro del giudice adito vale soltanto per il territorio del citato Stato membro, il giudice adito è competente esclusivamente a conoscere del solo danno cagionato nel territorio dello Stato membro in cui esso ha sede.

L'artista aveva presentato ricorso in Francia perché un suo disco in vinile di 12 canzoni, sarebbe stato riprodotto in cd in Austria per poi essere commercializzato in Gran Bretagna, senza la sua autorizzazione.

La Corte di Cassazione francese ha poi chiesto alla Corte di Giustizia Ue chi fossero i giudici competenti visto che il reato è stato scoperto su internet.

Secondo i giudici europei: “L’articolo 5, punto 3, del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, deve essere interpretato nel senso che, in caso di asserita violazione dei diritti patrimoniali d’autore garantiti dallo Stato membro del giudice adito, quest’ultimo è competente a conoscere di un’azione per responsabilità presentata dall’autore di un’opera nei confronti di una società con sede in un altro Stato membro e che ha ivi riprodotto la citata opera su un supporto materiale che è stato poi venduto, da alcune società con sede in un terzo Stato membro, tramite un sito Internet accessibile anche nel distretto del giudice adito. Tale giudice è competente esclusivamente a conoscere del solo danno cagionato nel territorio dello Stato membro in cui esso ha sede”.
  © RIPRODUZIONE RISERVATA

fonte: ilsole24ore/Diritto d’autore, su internet è l’accessibilità dell’offerta che radica la competenza

Nessun commento:

Posta un commento

Lavoro domestico, nessun obbligo di comunicare l’infortunio lieve

I datori di lavoro domestici non hanno l’obbligo di comunicare all’INAIL gli infortuni sul lavoro lievi, anche quando si tratta di prestazio...