lunedì 2 settembre 2013

Mansioni analoghe a quelle effettuate all’interno dell’azienda: il rapporto è subordinato

 Mansioni analoghe a quelle effettuate all’interno dell’azienda: il rapporto è subordinato

Il lavoratore svolge lavorazioni analoghe a quelle effettuate all’interno dell’azienda datoriale, senza possibilità di scelta delle modalità esecutive della prestazione? Il rapporto di lavoro è di tipo subordinato. Lo ha affermato la Cassazione con la sentenza 10007/13.

Il caso
Dopo che la Corte di appello aveva confermato la condanna di una società al pagamento delle differenze retributive conseguenti l’intercorso rapporto di lavoro a domicilio con una donna, la stessa società presentava ricorso per cassazione. Tuttavia, anche il giudizio di legittimità si conclude con un nulla di fatto per la ricorrente. La Cassazione, infatti, precisa che la subordinazione del rapporto di lavoro è stata correttamente affermata dalla Corte di merito sul rilievo che il lavoratore in causa svolgeva lavorazioni analoghe a quelle effettuate all’interno dell’azienda datoriale e senza che fosse rimessa la scelta delle modalità esecutive della prestazione al lavoratore. Di conseguenza, non può ritenersi, al contrario di quanto prospettato dalla società ricorrente, che la Corte territoriale abbia ritenuto la subordinazione «sol perché il ritiro della merce avveniva con veicolo da parte dei dipendenti» e con mezzi aziendali.
È onere del datore provare i tempi di lavoro. Infine, secondo la Cassazione, risulta corretta la sentenza impugnata laddove stabilisce che è onere del datore di lavoro provare i tempi di lavoro e non, come prospettato dalla ricorrente, che in caso di lavoro a domicilio il principio del cottimo pieno impone al lavoratore la prova del prodotto realizzato per conseguire la retribuzione. Il ricorso, pertanto, viene rigettato in toto.

Fonte: www.dirittoegiustizia.it

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